http://www.agrigentoweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12655&Itemid=452"Raccontare per immagini": in mostra le opere di Peppe CaiozzoProsegue la rassegna " Raccontare per immagini - Arte contemporanea nei luoghi di Pirandello " organizzata dal Centro Studi Erato diretto da Nello Basili con il patrocinio della Biblioteca Museo "L.Pirandello" diretta dall' Arch. Calogero Carbone. Il terzo appuntamento é previsto per domani 20 marzo alle ore 17.00 presso la suddetta Biblioteca "L.Pirandello" dove avrà luogo l'inaugurazione della personale del pittore Peppe Caiozzo.
L'artista, originario di Trapani, vive ed opera ad Alcamo. Diplomato all'Accademia delle Belle Arti di Palermo nel corso di pittura, attualmente è docente di Discipline Pittoriche presso l'Istituto d'Arte di Mazzara del Vallo. Al suo attivo vanta diverse mostre personali e collettive in varie località italiane. Pittore medialista, trae spunto per le sue opere da suggestioni che provengono dalla pubblicità optando pittoricamente per un effettto fotografico di tipo surreale.
Caiozzo crea una rivoluzione artistica evidenziando la natura e i suoi oggetti come in movimento sotto il duplice aspetto di gravi - o fotogrammi di gravi - in caduta libera e di percezioni soggettive – le nostre - che riescono a cogliere per induzione tale caduta pur nella fissità dell’immagine. Ne deriva una tecnica compositiva “gnomonica” nel modo di concepire l’invenzione coloristica a rappresentare nelle proiezioni ottenute – nel gioco cioè di dati reali ed ombre - le posizioni e i movimenti degli oggetti (o dell’intero soggetto) rispetto all’osservatore. Questa visione tridimensionale – oggetto, pittore, osservatore – viene a compendiarsi secondo il principio pitagorico dei numeri quadrati o dell’aritmo-geometria. L'autore trae infatti proprio da Pitagora gli insegnamenti relativi alle caratteristiche delle figure attraverso il numero dei punti da cui ricava il moto degli oggetti in caduta disponendoli a squadra di numeri (gnomone) quasi sospendendoli in un vuoto apparente o facendoceli apparire leggeri ed iperreali. Caiozzo si rifà anche al pensiero di Calvino il quale riteneva che “Nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile”.
Nell'esplicazione e nello studio dei suddetti principi l'entità materica del colore sembra essere un privilegio espressivo ben sostenuto.
La mostra potrà essere visitata sino al prossimo 4 aprile.